Collegati1066 Visualizzazioni 1987 Visualizzazioni 3536 Visualizzazioni 591 Visualizzazioni 3231 Visualizzazioni 4480 Visualizzazioni 2732 Visualizzazioni 2759 Visualizzazioni 9040 Visualizzazioni 1536 Visualizzazioni Zambeletti (oggi GlaxoSmithKline) Iodosan (1989)Per favore abilita Java Script nel tuo browser o usa un altro browser per visualizzare questo video. Potresti anche aver bisogno di aggiornare il tuo lettore flash. 12 - lug 1, 2008
Categoria: Spot
Tags: 1989 Uno degli spot più spaventosi che abbia mai visto! Forse il primo spot dello Iodosan, che al tempo era un unico prodotto, dal quale solo in seguito è nata una linea di dentifrici, caramelle, ecc... Un uomo distinto (un dottore?), con una voce stentorea, si trova...dentro una bocca! Enorme! Come nella balena di Pinocchio. E si presenta con "Signori, buongiorno." Poi inizia a elencare i problemi di denti, gengive... La soluzione si trova sulla sua scrivania (dentro la bocca!): Iodosan, "specialità Zambeletti". Il prodotto era un medicinale, ma a vederlo nello spot sembra sangue! Alcune note sulla Zambeletti: casa farmaceutica italiana, è stata prima acquisita (nel 93, secondo Google) dalla Beecham. Quest'ultima si è intanto fusa con la SmithKline, formando la SmithKline Beecham. Negli ultimi anni, invece, quest'ultima si è fusa con la Glaxo Wellcome, dando vita al colosso GlaxoSmithKline, che ad oggi detiene il marchio Iodosan. Voti: 0.0 (0 Voti)
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Commenti ai videoCommenti (18)
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A me questo spot mi ha sempre affascinato, perchè mi ricordava molto il programma "La Macchina Meravigliosa" di Piero Angela. Tuttavia oggi ho notato alcune incongruenze nello spot! Innanzitutto il dottore sbaglia a nominare la faringe quando invece sta indicando il velo palatino: la faringe comincia subito dopo l' ugola, dove si divide nell' orofaringe (che comunica con la bocca), nella rinofaringe (che invece comunica col naso) e nella faringolaringe (che comunica con le prime vie respiratorie), meglio conosciuta come gola. Secondo: quando chiudiamo la bocca coi denti chiusi noi rilasciamo la lingua, che tende a dilatarsi e a coprire più di tre quarti del cavo orale. |








